Nel villaggio di Ikelu, tra le cittadine di Njombe e Makambako, è sorto un ospedale che copre un’area di circa 150-200 mila abitanti. I lavori di costruzione iniziati nel settembre 2004 grazie alla collaborazione di Pamoya Onlus con le suore benedettine di Imiliwaha che sono le proprietarie e gestiscono l’ospedale.
L’ospedale negli anni è diventato un punto di riferimento per la popolazione, grazie a Pamoya Onlus i servizi e le strutture ospedaliere sono cresciuti.
Nell’ospedale oltre all’ambulatorio destinato alla medicina di base, ci sono anche la clinica ginecologica e la clinica di ortopedia; i reparti sono: il reparto di pediatria con una sezione dedicata ai bambini ustionati, la maternità, il reparto di medicina interna, le degenze tra cui un reparto dedicato ai solventi, la terapia intensiva, la terapia intensiva neonatale, un laboratorio per gli esami ematici, un laboratorio per la citologia e l’istopatologia, una radiologia con ecografo, ECG e Xray, un ambulatorio per la cura dell’HIV e della tubercolosi, un ambulatorio oculistico e uno per la cura oro-dentale, le sale operatorie sono quattro e destinate a chirurgia generale, ostetricia (cesarei), oculistica (cataratta), ortopedia e trapianto di pelle per ustionati.
In ospedale lavorano circa 120 persone tra medici, specialisti, infermieri e amministrazione.
In un anno ci sono circa 10.000-12.000 ricoveri e vengono visitati circa 45.000 pazienti in totale (ambulatori, cliniche ecc).
L’obiettivo per il biennio 2026-2027 è quello di raggiungere il livello di ospedale regionale aggiungendo nuovi servizi e tecnologie diagnostiche avanzate e assumendo nuovi specialisti.
Nel 2026 verrà inaugurata la Scuola per Infermieri e Professionisti Sanitari di Ikelu.



